Storia

Le mura e gli ambienti del Castello, fin dal XI secolo raccontano di una lunga storia e di fasti quasi leggendari. Lotte fra casate, tornei e giostre alla confluenza di due fiumi e tre valli, ma anche sfarzosi matrimoni e grandi feste.

L’episodio storico forse più noto è la battaglia fra Guelfi e Guelfi nell’anno 1443, talmente violento da abbattere il castello in più parti.

“Avanzato però quasi per intiero alla terribile catastrofe, il castello di Clanezzo sorgeva ancora solitario fra gli ammonticchiati sfasciumi del villaggio. […] Il tempo, che tutto distrugge e tutto rinovella, riedificò colle macerie delle antiche abitazioni quelle che di presente circondano la villa di Clanezzo, e cambiò il tristo spettacolo della devastazione nella più ridente scena della natura. E il viandante che incede sull’opposta via, compreso non già di terrore ma di misteriosa simpatia sente rapirsi lo sguardo da quel gaudio veramente bizzarro, formato da quei torrenti, da quelle rupi e da quelle verdeggiati boscaglie in mezzo a cui s’innalza con parte ancora delle sue antiche torri il non più temuto castello”

(Giambattista Cremonesi, PORTO E VILLA DI CLANEZZO)

Ricostruito e abitato nuovamente da famiglie nobili bergamasche che visi sono succedute, nel secolo scorso il Castello subiva un degrado progressivo, fino all’acquisizione negli anni ’80 da parte dei coniugi Rota Giovanni e Clara. Veniva quindi attivato l’importante progetto di completa riqualificazione dell’immobile e del giardino, completato nel 1991.


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